LA MIA NUVOLA E IL MIO FIORE
Al mio grembo hai rubato un figlio
-non so lasciarti andare-
Ho bussato per disperazione alle porte del cielo
e con preghiere d'angoscia
ho chiesto perche' questa notte infinita?
Ho sopportato il silenzio, ragione di vita non esisteva
-eri nulla,ma eri la mia nuvola e il mio fiore-
Nessuna risposta mai, disegni antichi e incomprensibili lassu'
ora aspetto il ritorno di un abbraccio
che scolori il mio dolore,
voglio respirare di nuovo l'amore
Copyright©2009 ElisaCordovani-inedita
lunedì 19 ottobre 2009
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