martedì 20 ottobre 2009

CRESCERE


La fatica di crescere
pesa non solo al cuore,quante ginocchia sbucciate
lungo sentieri dissestati.
La fatica di crescere e' la solita
per un bimbo,un uomo e un vecchio,
e' una strada infinita che si snoda tra mondi ignoti.
Stessa paura stesso dolore.
Vago per mondi fantastici,
siamo e saremo tutti soli.
Sono partita per il viaggio al primo gemere di vita,
adesso sono di fronte a un deserto immenso,
e' il deserto dei sentimenti,
chi si ferma sara' sempre animo solo e cuore arido.
Lo attraverso,momento oscuro
non amo piu' niente e nessuno.
Trovo un immenso lago
specchio di aurore e arcobaleni,
e' il lago del perdono.
le sue acque pure donano serenita'
al mio cuore ferito.
Proseguo un cammino che dura attimi o secoli
e son in un bosco bellissimo e ombroso,
e' la foresta dei ricordi,
qui il cuore si vorrebbe fermare,
sente risate,ritrova sogni
e tutti coloro che amati
piu' non trovava.
Il destino dell'uomo continua il richiamo
e con rinnovato dolore
lascio il felice passato.
Arrivo di fronte ad un profondo burrone
sul margine folla di genti
uomini,donne,bambini.
Davanti un ponte sospeso...
E' il ponte del nuovo inizio, aldila'
solo l'ignoto,solo la vita
per chi attraversa solo rischi
amare,soffrire,perdere,lot
tare....
La vita chiama e ancora non ho ardire
di ricominciare la mia senza te



Copyright©2009 ElisaCordovani-inedita

Nessun commento:

Posta un commento