lunedì 30 novembre 2009

SENZA TITOLO-su me stessa-

S'appanna di malinconia il giorno,
ma ci sara' una volta che i sogni brilleranno piu' di tutto.
Certe ore la pioggia le porta via,
inutili e vuote,
a rammentare mancanze.
Su infinite attese ho costruito pensieri,
desideri di te e di noi;
su una spiaggia ho lasciato il mio segreto
perche' il mare lo nasconda per sempre.
Davanti al fuoco scaldo l'animo,scaccio un gelo profondo,
si apre al sogno lo sguardo,
mi perdo in contorni indefiniti,
in vaghi giri di parole,
senza fretta
libera da silenzi e rumori,
mi guardo vivere nell'assurdita'
e mi sento di luce soffusa
che non disturba le illusioni del buio.
Ascolto i respiri della gente, di alcuni il pianto
di altri la risata,
dimentico il dolore di arrivare in quest'istante
e aspetta il cielo un altro mio sogno
per custodirlo quando non ho forza di sognare,
trattengo il calore dell'amore
ancora sulla pelle e i colori della gioia negli occhi.
La mia pazzia e' la liberta'
il desiderio dell'infinito

Elisa Cordovani-inedita

sabato 28 novembre 2009

RIDO DI ME E DI TE

Rido della polvere e dei ricordi,
di chi crede che spariscono le ferite
come svanisce la luce di una stella.
Rido di te e della crudelta'
nel distruggere speranze,che non si spezzano,
la violenza trascina un incanto oscuro.
Rido di me e storie mai esistite,
di parole dolorose,eppure dette,
di pensieri paurosi, sconfitti.
Rido senza gioia, rido con amore,
certi giorni a nascondere il pianto
indecisa agli incroci del destino.
Rido con dolcezza,
lo sguardo su mio padre e mia madre,
rido degli abbracci della mia vita
a rassicurare le ombre della mente.
Rido al cielo e al mare
e a chi sa ascoltare le loro parole
fuori dai rumori della vita,
rido al domani che arriva
senza chiederlo con i suoi attimi senza risposte

Elisa Cordovani inedita

martedì 24 novembre 2009

L'ESSENZA DI TE

Ti ho colto nell'istante di un sorriso
ho respirato la vita,
non basta il cielo e il mare per essere libera.
Ti ho colto nella speranza di un fiore
che aspetta la luce,
non serve acqua per l'assetato di sogni.
Ti ho colto nel tempo sprecato
nel dolore e nella fatica,
brucia vivere senza pianto,
tu non vuoi fragilita', sei spossatezza del pensare.
Ti ho colto nell'insicurezza di essermi accanto,
e poi lontano,
oscilla nel tempo un indefinito addio
che non separa, pero' vela i giorni.
Non sono compromesso
vivo dell'urgenza del vento di continuare,
senza languire in giorni sperduti

Elisa Cordovani-inedita

lunedì 23 novembre 2009

FORZA D'AMORE

Ho assaporato i tuoi respiri,
di quelli sentivo la vita
nella notte e profumi attraversare le ore.
Ho riposato nella culla delle tue parole
acquietata l'ansia e lontane le domande,
sembrano veri i sogni piu' arditi...
sei forza d'amore.
Ho imparato nei tuoi passi
la responsabilita' di oggi e di domani,
nessuna paura fa tremare le mie mani.
Mi sembra di aver perduto il destino,
forse mi ha lasciato in un limbo sperduto
a medicare odio e vergogna.
Non sono sicura di passato e presente,
lunga scia di giorni senza apparenze
senza tremori di luci.....
Sei forza d'amore.
In una spiaggia vuota ho perdonato il dolore
e ho amato il domani senza dimenticare
tutti i prati attraversati.
Ho scordato la perfidia della notte
che mi lasciava solo ricordi d'abbandono.
Sei forza d'amore.
Entra nello scorrere della vita
controcorrente
fammi amare con te gli abissi senza senso,
la solitudine che porta con se' un sorriso,
il coraggio che contiene in se' il pianto

Elisa Cordovani-inedita

sabato 21 novembre 2009

SENZA TITOLO-cose sospese-

La sera scivolano via i pensieri
rimangono capelli sciolti e una parola incastrata in gola.
La sera ti ritrovo nei gesti che mi mancano,
vorrei l'eterno per i miei ricordi,
invece si perdono,indecisi se andarsene via o no.
Ho la forza senza tempo
di ogni disperato che sceglie la vita
senza sapere se ci sara' misericordia.
La sera porta con se' verita'laceranti
che non posso far scomparire.
Ora lo so che la fine
non chiude la porta,
resta spazio per tutte le cose sospese

Elisa Cordovani-inedita

giovedì 19 novembre 2009

SUL RITORNO

Se volessi tornare?
tuffarmi ancora e ancora in te?
Parole pacate non ne voglio,
cerco la passione della notte,
il fuoco che rischiara il buio.
Se volessi tornare?
Entrare di nuovo in parole velenose,
fango che ci siamo buttati addosso
a macchiare l'anima di menzogne.
Se volessi tornare?
Portare vento di burrasca
nella tua quiete recitata,
apparenza sazia
di ridicoli pensieri.
Se volessi tornare?
Interrompere il silenzio
e portare il pianto a struggere promesse cadute.
E' vaga l'intenzione di portar la follia ancora sulle spalle
ma sono orfana dell'inverno,
m'incanto di future primavere

Elisa Cordovani-inedita

martedì 17 novembre 2009

COLMI DI NOI

Voglio regalarti
la pioggia ritrovata, il vento inaffidabile
e parole che vivono gia' da ieri.
Nel ricordo del mare conservo il tuo viso
il nostro,un dolce trovarsi,
potevo morire in un bacio.
Non serve parlare
bastano carezze setose
a far precipitare la pelle,
il silenzio fara' da padrone
in ogni notte.
Chiuderai sempre gli occhi
sara' bello solo pensare
al tramonto del giorno,
in un momento indefinito
esser colmi di noi

Elisa Cordovani-inedita

GIORNI DISPERSI

Mi sono rannicchiata nella sera,
lo sguardo tra vecchie pose;
mormorano le ore
di amore e delusione,
di un abbraccio troppo vago per amare.
Quell'inutile disperazione
a spegnere le stelle, a celebrare un addio,
l'ho abbandonata e non mi son voltata indietro.
Ho baciato ad uno ad uno
i finti ricordi dell'amore,
ho ripreso ad ascoltare
il respiro del mare,
v'ho legato le speranze

Elisa Cordovani-inedita

lunedì 16 novembre 2009

NOTTE D'AMORE

...Se esiste la luce,sei tu.
Per ogni momento
voglio un brivido
sentirti vacillare
e io accanto a te.
Salva la rugiada
e fammene promessa.
Ho inseguito il vento,
solo per la sua carezza
ho posato nell'angolo
i veli della vita
e sono sbocciata nella timida penombra,
sospira e geme con me
cela il sole nei miei occhi

Elisa Cordovani-inedita

sabato 14 novembre 2009

SOLA-vagabondare-

Laccrime rapprese sul viso del tempo
rifletto i miei pensieri sui vetri della citta',
le strade sono vuote dove il dolore e' sovrano
sono vagabonda tra randagi e disperati,
in un vicolo si raccontano sogni vissuti
al canto della sirena.
Il vento strappa via illusioni e pagine di giornale,
sono vagabonda senza delirio,
la vita ripaga degli affanni e dei dolori,
scivolo su ragnatele d'asfalto,
sorda e muta col sottile timore
che tutto sia lontano....
sono vagabonda senza disperazione
della paura ho fatto candele accese e bruciano
ancora nelle stanze segrete,
racimolo passi lenti e veloci
per trovare l'amore
che sia uragano a strappare respiri alle stelle

Elisa Cordovani-inedita

RITORNA SEMPRE AL MARE

Ritorna sempre al mare
ed e' memoria,
mi consegna parole scosse dal vento,
ti ho cercato in sorrisi indecisi,
in abbracci disattenti,in sogni addolciti dalla sera
senza trovarti.
Diventa per me profumo di sale, pietra rovente
e donami tutto il silenzio che c'e'.
Ritorna sempre al mare
ed e' speranza,
cammino tra le nebbie
a stringere le tue mani.
Parlami d'amore
cosi che ci creda anch'io,
descrivimi il desiderio che muore con noi,
fammi sentire vinte,battaglie che ho perso.
Ritorna sempre al mare,
sono emozioni stanche,
non voglio piu' aspettare,
dimmi parole nuove a coprire
il cuore vuoto di un amore partito

Elisa Cordovani-inedita

VERTIGINE

Solo polvere alzano i ricordi,
fredde le dita
nel mostrare la paura di non saper dimenticare.
Voglio ore lente e malinconiche
di fronte alle ombre,
le pareti sono intatte,
trattenuto il furore,
avra' fine questa malattia.
Per la strada solo indifferenti
alla notte piu' lunga,
non c'e' certezza della luce,
ma aspetto l'aurora
a rischiarare certezze,
la mia vertigine e'
guardare di nuovo la vita

Elisa Cordovani-inedita

venerdì 13 novembre 2009

LETTERA ALL'ANIMA

Occhi di malinconia e dolore
fuggono nel mare
a cercare la burrasca.
L'anima addormenta sogni,
assidera un'illusione,
prima che bruci la sua coscienza.
Mi sgomenta il sospiro di un istante
stanco del passato e del presente,
l'anima brama il cielo
dove la vita esiste e rinasce,
il disincanto non frena
l'arrivo dell'alba
nelle ore terse e fredde della notte.
Vivo piu' lontano di un soffio di vento
tra polvere e passi
e qualche verso


Elisa Cordovani-inedita

giovedì 12 novembre 2009

FUGGIRE

Volevo fuggire
e non fare piu' ritorno
vagabondare insieme ai sogni,
anche quelli perduti
svanire dal dolore,
cercare cieli dove far volare i pensieri.
Volevo fuggire
e non fare piu' ritorno,
camminare sulla scia delle onde,
alla ricerca d'illusioni,
il tempo di avere le risposte.
Svanire dall'orrore
e tuffarmi nel silenzio,
guardare da lontano
chi raccoglie il pianto
e pulisce le mani dalla vergogna.
Il mio cuore e' il mistero
la chiave custodita
da parole senza inizio e senso

Elisa Cordovani-inedita

mercoledì 11 novembre 2009

L'INFERNO DEL CUORE

Sono discesa nell'inferno delle parole e dei ricordi
senza difese e senza appigli,
sola,oggi e ieri,
sull'abisso del dolore
i miei passi mi portano,
sul filo del precipizio
senza farmi mai perdere nella follia del passato.
Gocciola sangue sopra i pensieri,
s'inzuppano di te e della crudele agonia
di attimi freddi ed eterni
che continuano ad abitare la mia vita.
Ripetere parole,rivivere il tuo tormento
ancore e forse per sempre,
sembra il destino dell'addio.
Credevo seppellita la tua mancanza
nella penombra della mente,
sfinita dal buio della vita,
mi sento l'evanescenza di un'illusione,
che scappa dove vuole.
L'inferno striscia nella mia vita
a dissipare la patetica nebbia sui ricordi,
strappa il velo del silenzio,
urla una tomba senza fiori,
c'e' una culla vuota
dove solo il pianto s'accosta.

Elisa Cordovani-inedita

martedì 10 novembre 2009

Senza titolo-la mancanza-

Rincorro un sogno,
vano e inutile,
avvolto dalla luce dei ricordi,
non lo voglio perdere.
Le tue mani,i tuoi baci,le tue carezze
non sono piu' reali,
solo fantasie in cui mi cullo da sola,
stordita dal passare delle ore.
Dove sei
in questo istante che si fa infinito,
cerco l'oblio, sfuggo la realta',
i suoi coltelli affilati,le sue parole insignificanti,
basta giorni grigi e perfidi.
Dove sei
quando ti penso
e allungo la mano in un letto vuoto?
Il sogno e' vicino,
trema del mio dolore,
e' un maligno sortilegio
di desiderio di essere altro,
solo polvere o un viaggio senza soste.
La tua pelle tocca la mia,
ma resta solo gelo
e paura di essere immobile e nulla.

Elisa Cordovani-inedita

domenica 8 novembre 2009

UN AMORE FINITO

Ho sulle dita
i colori del mio amore,
le mani incrostate di ricordi,
pescati da giorni aperti
sulla mia vita.
Ho sulla pelle i
disegni del dolore,
curve sinuose,
strappi dell'anima
sui passi dell'addio.
Ho nella testa solo
pensieri sfilacciati,
perso il senso fra le onde del tempo,
ritorna solo salsedine sulle labbra
a screpolare la dolcezza delle parole.

Elisa Cordovani-inedita

Giostre di parole

Giostre di parole
girano in tondo
alla musica triste
di giornate passate lente senza lasciare segno.
Parole sussurrate
e poi negate
Parole d'amore incorniciate
in giorni di sole
scivolati nella pioggia di novembre
a ricordare che tutto ha fine.
Giostre di parole,
girano intorno
ma non ci sono risate
ne' gioia da luna park.
E' un vorticare silenzioso,muto,
passi tra tombe e ombre.
Parole cantate
poi nascoste da lacrime di chi non
vuol vedere un sogno andarsene via.

Elisa Cordovani-inedita

sabato 7 novembre 2009

SOGNI

Non lo so dove s'adagia un sogno
forse nella polvere della vita
ti cerco nelle ore piu' disperse
quando i pensieri non sanno dove andare
il dolore addomestica la vita,stringe alla gola
il sapore dei giorni tristi,pietre spaccano la bocca
a gemere parole d'amore,
finite con te.
Ho vissuto d'amore
ore dimenticate,lambite
da sottile nostalgia,
senza sapere niente del tuo vivere.
Dove sei e cosa sei,
ormai estraneo
e mi rifugio nel mio mondo
di parole e pensieri,
dove ogni fiore mostra la sua bellezza
una foglia non e' menzogna della primavera.
Mi manca alzare lo sguardo
e sapere che arriverai,
ora che nessuno
verra' a chiamarmi
illusa e sognatrice,
nessuno a cercarmi nel mio mondo
a mostrarmi un mattino
e illusioni che non svaniscono
dietro i tuoi passi.

giovedì 5 novembre 2009

In una notte che non vede mattino
sfiorisce un passato,
sbigottito del dolore e della miseria,
non comprende le prigioni del corpo,
non s'inganna il nudo dell'animo
a futuri giochi.
In una notte come questa
hai strappato il filo dei pensieri
e ne hai fatto condanna e pena.
Non rilasso il respiro dei minuti
che taglia il cuore d'affanno,
ho ricomposto il silenzio sull'assenza.
Pare che il tempo non esista,
lascio cadere dal letto
eterni rimorsi
e di altro miraggio non vivo,
strappo al niente sogni di cielo e nuvole
mi proteggo di buio e del suono di un pianoforte
e spezzo il giogo di un amore finito.

Elisa Cordovani -inedita

PAROLE DI NIENTE

Le parole hanno trascinato
le mie mani
in sogni assurdi;
inutile pregare le stelle,
sono lontane.
Un attimo di vita si ferma
per mostrarsi
in un ultimo ricordo,
prima che scorra via la speranza.
I pensieri sono nebbia
che s'appiccica alla sera,
misteri di cui non so parlare.
Le parole hanno affondato
le mie mani nel gelo,
il dolore da' solo tremito
vertigine sull'abisso del passato.
Le parole stanno fuori dal tempo
ad attendere stagioni,
oppure niente

Elisa Cordovani_inedita

lunedì 2 novembre 2009

IL MIO DELIRIO

....E' una strana voglia di piangere,
senza singhiozzi e senza lacrime,
su un ricordo,un sogno,un amore che non ha avuto respiri.
Ho chiuso gli occhi per non vedere,
ma il cuore sa e comprende.
Avevo per mano solo un'ombra,
strappate le mie ali di carta,
inosservato e' il dolore di una farfalla
senza cielo, agonia di non volare.
Non so se si sentono
le urla nella notte
di sogni scorticati dal fuoco della sorte,
della cenere,non so che farmene.
E' una strana voglia di piangere,
senza singhiozzi e senza lacrime,
sulla pioggia dell'inverno,
sul gelo che annebbia la mente,
un pensare di follia e perdita,
senza ragione a srotolare illusioni.
Mi toglie il fiato vedere
i tuoi abbracci,
non senti i frantumi dell'anima
il non aver piu' voglia di contare i passi
ne'volere dolce calore.
....E' una strana voglia di piangere,
senza singhiozzi e senza lacrime,
su emozioni ammutolite dal niente,
e' un delirio senza senso
a cui manca destinazione

Elisa Cordovani-inedita

domenica 1 novembre 2009

SCOMPARIRE

Vedo scomparire negli inganni della mia vita
ogni sciocca illusione
e il tuo ricordo.
Pensare a noi
strozzava ogni mio istante,
senza forze ogni sogno.
Vedo scomparire qualche sofferenza,
si nasconde per vergogna,
dietro le tue parole.
Svanisce il tuo addio
porta con se qualche gioia di bambina
il piacere di un tramonto solitario.
Vedo scomparire la tua rabbia,
logora di botte e urla,
e' tracimata la sofferenza,
ha rigato la mente,
svanisce nelle ombre.

Elisa Cordovani-inedita

SILENZIO DI SERA

Ho vissuto nei rovi dell'esistenza
all'ombra delle altrui parole
illusa di essere a casa,
il dolore pronto ad infierire,
non ruba il sorriso nel mio viaggio,
pace nel silenzio
felicita' nei sogni
che nessun ladro d'amore
puo'portare via.
Sfiorata da fragili pensieri
che cercano il cielo e il risveglio,
le mani ossessive spostano domande,
questa e' l'ora di ricordare
senza il consiglio della sera

Elisa Cordovani-inedita