mercoledì 16 dicembre 2009

LA VITA FINORA

Ricordo l'ultimo giglio
appoggiato sul tavolo,
ho guardato morire lentamente
il suo profumo.
La vita e' stanca di ripetere se stessa,
le parole per chi ho perduto,
i gesti che gli altri si sono ripresi.
E' passato l'attimo,
il volo di una farfalla,
l'accavallarsi del grano negli occhi.
Inutili le Ave Maria,
un c'era una volta,
impossibile l'innocenza lasciata,
amo i sogni che hanno
il colore dell'assurdo

Elisa Cordovani-inedita

domenica 6 dicembre 2009

SENZA TITOLO-ultimi pensieri-

Il mare sottovoce parla
di una splendida aurora
a cancellare la scia del buio.
Del mio ieri non voglio dimenticare,
ma questo momento e' un niente,
e anche il tuo ricordo,
ascolto per sentirmi viva.
Il tempo della vita e' diventato
tempo di noi,
di sguardi senza parole,
saluto il silenzio,
finito il gioco del dolore,
ma dubito della sera,
come di ogni recinto ai sogni,
si discolpa il giorno di essere finito
troppo presto e di
avermi consegnato la notte dei ricordi

Elisa Cordovani-inedita

L'AMORE

L'amore e' la strada del ritorno,il piu' dolce,
certe carezze assopiscono la paura di sognare,
inquietudine e' stata la vita,
vestita di dolcezza ho visto
inverni mai finiti,
poesie che avevano il tuo profumo,
il mare stanco della perdutezza della vita.
A volte,il cielo e' per un amore lontano,
impossibile, e ci sono
prati di papaveri che calmeranno
la brama di sole ed estate

Elisa Cordovani-inedita

giovedì 3 dicembre 2009

SENZA TITOLO-tra ieri e oggi-

Si scuce l'anima
sul pensiero di un addio,
non riesco a guardarti negli occhi,
ripiegate le illusioni sono perse
per strade assolate e l'ansia di vivere.
Il mio silenzio sfugge
al tuo rubare il senso delle cose,
non riesco a guardarti negli occhi,
e' paura di trovare me e l'aurora
che deve nascere
e resta ferma ai margini della notte.
E' toccare la tua mano
e temere di sentire gli stessi graffi della vita,
dubitare dei battiti del cuore,
sentirli stonati dallo strana dolcezza,
non riesco a guardarti negli occhi,
vaga lo sguardo sulla nebbia a cercare
una trama da raccontare.
Stasera cancellarmi,essere nulla,
soffio di vento che se ne va,
non riesco a guardarti negli occhi,
le tue parole che mi tengono qui
a tamponare mille istanti stanchi
e lascio andare via il vento,
m'attardo nei tuoi pensieri

Elisa Cordovani-inedita

3 dicembre 2009- nei ricordi-

Nell'incedere dei giorni
non ho trovato rifugio dall'affanno delle domande.
Esiste un limite
dove si perde il coraggio
e c'e' solo vagare nel niente,
ho con me il tormento del buio
insieme alla seduzione dei sogni.
Nel petto serbo speranza
al nuovo tempo,
a un attimo che inizia sotto un cielo stanco
come me delle ombre.
Basta con la perfezione di attimi confezionati,
voglio sporcarmi di passione e desiderio,
essere di sogno e vendemmiare i colori della vita

Elisa Cordovani-inedita-

martedì 1 dicembre 2009

ALL'AMORE ANDATO VIA

Nel ricordo di un amore
puo' restare impigliato il senso di una vita,
nella mia illusione c'e' il tuo sorriso,
voglio le tue carezze all'anima
a cercare il fuoco.
Sulla mia bocca
c'e' il tuo nome
e la mancanza di tutti i tuoi gesti,
lacrime d'assenza,
e il tuo rimorso il non voler vedere.
Dove cerco il mio perche'
se tutto e' muto,
dopo l'amore
i sogni restano immobili in un infinito crepuscolo

Elisa Cordovani -inedita

TU-l'amore passato-

Ti guardavo dormire,
riposavo nel tuo respirare
e nella pace del viso.
Ti accarezzavo i capelli,
sentivo tutti gli istanti fermi tra noi
e il giorno che ci ha perduto.
Mi odiavi dell'amore divenuto disperazione,
lasciavi grigiore doloroso.
Ti guardavo dormire
senza sogni,
pensavi all'assenza di parole
come salvezza,
ma il giorno ci ha perduti
non esiste perdono
in un'anima stanca.
Vorrei afferrare carezze rimaste nel passato,
ingoio sensatezza e follia,
ho separato i petali dalle spine
e vorrei partire senza rimpianti,
ma il tuo ricordo in spirali di memoria
torna e poi mi abbandona.
Lascio il tuo tempo per sempre
al primo freddo della vita,
vado con le foglie e la terra
a cercare la polvere,
veglio su nuovi sogni

Elisa Cordovani-inedita